Burger di ceci e curry

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Sempre per la serie dei burger un abbinamento “orientale” che per me rimane sempre tra i migliori: ceci e curry. Dopo la delusione del fallimentare esperimento delle mie prime briochine con pasta madre, avevo bisogno di tirarmi un po’ su di morale con una ricetta gustosa e dal successo assicurato. Così ho deciso di ripropormi i burgerini di ceci, già sperimentati la scorsa settimana per una cena tra amici, ed il morale si è risollevato immediatamente! Gli ingredienti sono simili a quelli dei burger vegetali di tofu, ma il risultato è abbastanza diverso, infatti oltre al perfetto sposalizio delle spezie orientali con la dolcezza di carota e porro, la pasta vellutata dei ceci è esaltata dalla stuzzicante piccantezza del curry. Se piacciono consiglio di farne in quantità industriale e congelarli, sono veramente comodissimi per un secondo all’ultimo momento o quando si ha poca voglia o tempo per cucinare; giusto giusto per il week-end!

Ingredienti:

200 g di ceci secchi

2 carote

1 o 2 porri

1 cucchiaio di farina di ceci

curry

1/2 cucchiaino di curcuma

erba cipollina secca

sale

pepe

pangrattato o farina di mais

La sera prima mettiamo i ceci ad ammollare in acqua fredda. Il giorno successivo, trascorso il tempo di ammollo, li cuociamo con il metodo preferito (consiglio quello ad assorbimento) e, nel frattempo, tritiamo finemente porri e carote e li mettiamo in padella a stufare con un pochino di acqua. Quando i ceci saranno cotti, versarli direttamente in padella con le verdure e saltare un poco. Aggiungere il curry, la curcuma, l’erba cipollina, il sale ed il pepe e mescolare bene. Quando gli ingredienti saranno ben amalgamati togliere dal fuoco e frullare grossolanamente con il frullatore ad immersione. I ceci sono molto densi quindi aiutarsi con un pochino di acqua di cottura (se ne è rimasta) o aggiungere qualche cucchiaio di acqua, poco alla volta se no si rischia di annacquare tutto. Lasciamo intiepidire il composto e aggiustiamo di sale e spezie e aggiungiamo il cucchiaio di farina di ceci, controllando che la consistenza sia giusta e lavorabile (all’occorrenza aggiungere un goccio d’acqua o farina di ceci). Coprire un piatto con un foglio di carta da forno leggermente oleata e cosparsa (a piacere) con un velo di pangrattato. Ora, con le mani leggermente inumidite, prendiamo una parte dell’impasto e diamo una forma bella cicciotta ai nostri burger (i miei alti circa 1 cm) . Spolverare da entrambi i lati con un pochino di pangrattato e lasciar riposare in frigo per un 20-30 minuti circa. Scaldare un padellino con un velo d’olio e cuocere i burger 5 minuti per lato (con il coperchio).

Buon appetito e buon fine settimana ;)

Tofu strapazzato con curcuma e cipolle al cartoccio

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Devo ammettere che il mio primo incontro con il tofu fu abbastanza traumatico. “Delizioso a tocchetti nell’insalata” decantavano i vari vegan-blog che avevo consultato. Perché non crederci allora?! Questi ne sapranno sicuramente più di me, pensai. Così, dopo aver comprato la mia prima scatola di tofu, tutta fiera, mi avviai verso casa pregustando la mia gustosissima insalatina. A vedersi  il pranzetto era bellissimo e colorato, ma alla prima forchettata il sapore del tofu mi riportò alla mente subito due associazioni: “polistirolo e cartone”. Che dire, ero veramente disperata! Fortunatamente dopo poco ho imparato a trattarlo e ad apprezzarne il sapore e ora, a distanza di anni, lo adoro in ogni salsa, da crudo a cotto, nelle preparazioni dolci o salate, insomma lo metterei da tutte le parti! La cosa bella del tofu è la sua capacità di assorbire salse e spezie come fosse una spugna, il che lo rende veramente un jolly in cucina! Solitamente mi piace saltarlo un po’ nel wok tagliato a pezzettini con qualche verdurina di stagione, ma è buonissimo anche cucinato con le spezie, tipo curry o curcuma, fatto alla piastra, in padella con la salsa di soia, marinato e.. sì, ora lo confermo anche io, a tocchetti nell’insalata!

Questa ricetta è davvero semplicissima e velocissima, una delle mie preferite in questo periodo, dove la dolcezza del porro incontra il sapore orientale e vellutato della curcuma.

Ingredienti per 1 porzione:

1/2 panetto di tofu al naturale

1/2  porro

curcuma

sale

Tritiamo bene il porro e lo mettiamo in una padellina con un dito d’acqua per farlo ammorbidire. Nel frattempo tagliamo il tofu a dadini piccoli e, quando il porro è leggermente stufato, lo aggiungiamo in padella. Allunghiamo con altre due dita di acqua e lasciamo cuocere con il coperchio a fuoco basso per qualche minuto. Dopodiché aggiungiamo circa mezzo cucchiaino (o anche meno a seconda dei gusti) di curcuma, aggiustiamo di sale e mescoliamo bene, in modo che tutti i pezzettini di tofu acquistino un bel coloro giallo dorato tipico della curcuma. Facciamo cuocere qualche altro minuto per far evaporare l’eventuale acquetta e, quando siamo soddisfatti, impiattiamo il nostro tofu strapazzato!

Per le cipolle:

2 cipolle bionde medie

un rametto di rosmarino

sale

pepe

mix di 10 erbette secche

Super semplicissimo: accendiamo il forno a 200° e, mentre arriva a temperatura, mondiamo bene le cipolle e le tagliamo in quattro. Adagiamo i pezzettini su un ampio foglio di carta stagnola e condiamo con sale, pepe, rosmarino ed erbette. Chiudiamo bene il nostro cartoccio e inforniamo per 30-40 minuti, finché le cipolle non saranno belle morbide. Condire con un filo d’olio buono a crudo.