Burgerini senza glutine di fagioli e zucca con salsa al radicchio, cipolla e mele

 photo DSC_0751_zpsu3ni9cqr.jpg

Lo scorso ottobre decisi di cambiare endocrinologo per affidarmi ad un professionista nel campo della tiroide. Le analisi da fare furono molte e lunghissime ma, ancor prima di visitarmi mi disse che avrei dovuto eliminare completamente il glutine dalla mia dieta. Per me quello fu un vero e proprio shock. Adoro il pane, la focaccia e la pizza, rinfrescavo settimanalmente la pasta madre ed ero solita panificare a casa con molta frequenza e tutto questo era andato in frantumi nel giro di mezzo secondo. Certo, l’uomo non vive di solo pane, ma per una che preferisce un pezzo di focaccia a una fetta di torta abituarsi a un regime alimentare del genere può essere molto difficile. Non potevo pensare niente di più sbagliato, con il senno di poi posso ammettere che eliminare il glutine è stata letteralmente una benedizione, il mio corpo si è risvegliato dal torpore, le mie energie si sono fatte più presenti e la stanchezza è stata debellata. In generale, anche se all’inizio, come succede in tutte le disintossicazioni, è stata dura ora sto notando i macroscopici cambiamenti del mio corpo e i benefici apportati dal cambiamento di dieta priva di glutine e quasi priva di carboidrati (a parte quelli presi dalle verdure e dalla frutta). Tuttavia una volta ogni tanto, non essendo allergica, una birra me la concedo, o un pezzettino minuscolo di pane con l’olio novo (un vizio al quale ho ceduto giusto l’altra sera, quando un amico ci ha portato una bottiglina di olio novo che aveva spremuto al suo frantoio il pomeriggio stesso, squisito!!!). Il pane e la focaccia mi mancano ma posso farne a meno, il seitan idem, quando voglio straviziare con un dolce posso prepararlo senza glutine ma come fare per quanto riguarda i miei burger? Beh cos’altro se non armarsi di tanta pazienza e voglia di sperimentare per creare una nuova versione tutta gluten free?! Le prove sono state molteplici ma alla fine ne sono venuta a capo con questi burger dal sapore autunnale che si sposano perfettamente con questa salsina di radicchio e mele, dove l’amaro viene copensato dalla dolcezza della frutta.

Non facciamoci mai scoraggiare dai cambiamenti, per quanto possa sembrare che ci cambino la vita, che ci impediscano di vivere come abbiamo fatto fino ad ora quasi sempre si tratta di cambiamenti positivi che, alla lunga, daranno i suoi frutti ed è proprio in quei momenti che, guardandoci indietro, possiamo essere felici del cammino percorso e sentirci soddisfatti per non aver mollato!

“Con questa ricetta partecipo al contest The Mystery basket ideato da La mia famiglia ai fornelli e ospitato per il mese di Settembre da Senza è buono”.

mystery-ottobre

Ingredienti per 7 mini burger:

250 g di fagioli secchi già ammollati e cotti

250 g di zucca cotta al vapore o al forno

2 cucchiai abbondanti di farina di ceci

sale

1 cucchiaio di battuto di rosmarino e aglio

farina di mais per la panatura

Per la salsina:

1 cipolla bionda

1/2 mela

4 foglie di radicchio

Dopo aver cotto sia i fagioli che la zucca eliminare la buccia da quest’ultima (se non fosse stato fatto previa cottura) e frullate grossolanamente il composto. Aggiungere il pesto di rosmarino e aglio, il sale e lasciar raffreddare per bene. Quando il composto sarà ben freddo aggiungere la farina di ceci, mescolare bene ed iniziare a fare delle palline con le mani, che andranno successivamente schiacciate e impanate con la farina di mais. Nel frattempo tritare finemente la cipolla, la mela e metterle a cuocere in un padellino antiaderente senza aggiungere liquido, solo un pizzico di sale. Mescolare spesso e dopo circa 5 minuti aggiungere il radicchio tagliato a striscine fini, lasciar cuocere per almeno altri 5 minuti mescolando frequentemente. Quando le verdure saranno stufate per bene frullarle con il frullatore ad immersione aiutandosi con uno o due cucchiai di acqua. La nostra salsina ora è pronta. Scaldare un padellino antiaderente con un cucchiaino di olio e cuocere le polpettine due minuti per lato. Servire freddo o calde accompagnate alla salsina agrodolce :)

Annunci

Everyday burger

 photo DSC_0438_zps34zwcxsx.jpg

‘Ma allora quando ci vediamo?’. Beh questo è veramente un domandone al quale, in queste settimane, faccio fatica a rispondere. Prima ci sono state le degustazioni, tutte stupende, con ricorrenza settimanale e seguite dal rituale duro allenamento per smaltire le calorie vinose, le lezioni del corso AIS (secondo livello!) anch’esse settimanali, il lavoro, la miriade di visite mediche concentrate in soli dieci giorni (che tra vaccini, analisi, nutrizionista ed endocrinologo non ne posso più!), gli allenamenti (fortuna che ci siete voi <3) e la micia, perchè sì, quando lei ha deciso che non devo studiare io veramente non posso studiare. Riesce, infatti, con una sola e graziosa mossa a coprire la pagina che stavo leggendo, a colpire la penna, il lapis e l’evidenziatore (che matematicamente finiscono tutti sotto il frigo, luogo degli oggetti ormai imprendibili e dimenticati) mentre con languida nonchalanche mi prende a testate naso e guance per essere coccolata e baciata; come puoi solo pensare di dirle di no?!  Sappi che lei, in ogni caso, avrà le sue coccole.

Come dimenticare poi lo studio?! Vino, vigna, uva, fermentazione, mosto, distillati, liquori, vino di uva, uva di liquore, liquore di distillato fermentato ammostato maltato edulcorato filtrato brillantato e sfavato; anche se ovviamente questo non è niente rispetto a quello che mi attende al secondo livello: il vino e le regioni, ergo quel mostro chiamato geografia. E il brutto tempo?! Dove lo mettiamo il brutto tempo?! Ci tengo a precisare che adoro la pioggia, il freddo e l’inverno ma a patto che non decida di lavare le lenzuola, il copri materasso e di stendere una giga lavatrice; allora a velocità record mi precipito sul terrazzo, mi chiudo la porta alle spalle (non si sa mai che la micia voglia riprovare a volare dal secondo piano) e, passando tra una goccia e l’altra, tiro su tutti i panni enormi e ancora bagnatissimi e me li avvolgo addosso incurante dell’umidità che entra già nelle ossa, non mi importa, io vi salverò e vi stenderò in casa al calducc….eh no, niente calduccio per voi cari panni e nemmeno per me: la porta è chiusa, Jonny sta facendo il bagno e canta spensierato e la gatta non ha il pollice opponibile. Poi, come se non bastasse, inizia a piovere di traverso.

‘Ma insomma allora, quando ci vediamo?’. ‘Eh guarda non lo so, però, se in questi giorni hai poco tempo come me posso consigliarti una buonissima ricetta per dei favolosi burger di legumi e cereali. Ti consiglio, quando hai un pochino di tempo a disposizione, di farne un bel po’ e di congelarli, così, nei momenti di fretta estrema, avrai sempre i tuoi burger freschi a portata di mano!’

Ingredienti:

300 g di misto cereali e legumi (senza ammollo)

2 carote

1 cipolla bionda

1 cipolla rossa

brodo vegetale

farina di ceci

pangrattato

sale, pepe

Tritare le cipolle e la carota (anche non troppo finemente), aggiungere il misto cereali e legumi, abbondante brodo vegetale e mettete sul fuoco con il coperchio a cuocere lentamente per almeno 30-40 minuti (io ho usato la magica pentola a pressione che dimezza i tempi e i consumi). Quando i cereali e i legumi saranno ben cotti e quasi tutto il liquido sarà stato assorbito trasferire il tutto in una ciotola, dare una rapida frullata con il frullatore ad immersione, lasciar intiepidire e poi trasferire in frigo per un’oretta (meglio tutta la notte). La pasta, ora fredda, sarà ben compatta e avrà bisogno di meno farina. Aggiungere poco alla volta la farina di ceci e mescolare bene fino a raggiungere una consistenza lavorabile non troppo appiccicosa. Prelevare delle porzioni di pasta e lavorarla con le mani (o con l’aiuto dell’apposito stampo) cercando di dare una forma ben cicciotta e omogenea ai burger. Impanare dentro il pangrattato e disporre su una teglia coperta con carta forno. Procedere nella medesima maniera fino ad esaurire l’impasto. A questo punto lasciamo da parte il burger che sarà il protagonista del nostro pranzo e mettiamo in freezer gli altri, intervallandoli tra loro da strati di carta forno (in questo modo, ogni qualvolta ne avrete bisogno i burger saranno già pronti, basterà decongelarli un pochettino in forno, al microonde o tirarli fuori con un po’ di anticipo ;) comodo no?!).Cuocere i burger in una padella antiaderente o di ceramica già calda, cinque minuti per lato, con il coperchio. Farcite il vostro panino, la vostra piadina, o semplicemente mettete nel piatto i contorni scelti perché il burger è bello fumante, pronto per essere gustato :)

Burger di ceci e curry

 photo 20140222_134240_zpsa6624d2a.jpg

Sempre per la serie dei burger un abbinamento “orientale” che per me rimane sempre tra i migliori: ceci e curry. Dopo la delusione del fallimentare esperimento delle mie prime briochine con pasta madre, avevo bisogno di tirarmi un po’ su di morale con una ricetta gustosa e dal successo assicurato. Così ho deciso di ripropormi i burgerini di ceci, già sperimentati la scorsa settimana per una cena tra amici, ed il morale si è risollevato immediatamente! Gli ingredienti sono simili a quelli dei burger vegetali di tofu, ma il risultato è abbastanza diverso, infatti oltre al perfetto sposalizio delle spezie orientali con la dolcezza di carota e porro, la pasta vellutata dei ceci è esaltata dalla stuzzicante piccantezza del curry. Se piacciono consiglio di farne in quantità industriale e congelarli, sono veramente comodissimi per un secondo all’ultimo momento o quando si ha poca voglia o tempo per cucinare; giusto giusto per il week-end!

Ingredienti:

200 g di ceci secchi

2 carote

1 o 2 porri

1 cucchiaio di farina di ceci

curry

1/2 cucchiaino di curcuma

erba cipollina secca

sale

pepe

pangrattato o farina di mais

La sera prima mettiamo i ceci ad ammollare in acqua fredda. Il giorno successivo, trascorso il tempo di ammollo, li cuociamo con il metodo preferito (consiglio quello ad assorbimento) e, nel frattempo, tritiamo finemente porri e carote e li mettiamo in padella a stufare con un pochino di acqua. Quando i ceci saranno cotti, versarli direttamente in padella con le verdure e saltare un poco. Aggiungere il curry, la curcuma, l’erba cipollina, il sale ed il pepe e mescolare bene. Quando gli ingredienti saranno ben amalgamati togliere dal fuoco e frullare grossolanamente con il frullatore ad immersione. I ceci sono molto densi quindi aiutarsi con un pochino di acqua di cottura (se ne è rimasta) o aggiungere qualche cucchiaio di acqua, poco alla volta se no si rischia di annacquare tutto. Lasciamo intiepidire il composto e aggiustiamo di sale e spezie e aggiungiamo il cucchiaio di farina di ceci, controllando che la consistenza sia giusta e lavorabile (all’occorrenza aggiungere un goccio d’acqua o farina di ceci). Coprire un piatto con un foglio di carta da forno leggermente oleata e cosparsa (a piacere) con un velo di pangrattato. Ora, con le mani leggermente inumidite, prendiamo una parte dell’impasto e diamo una forma bella cicciotta ai nostri burger (i miei alti circa 1 cm) . Spolverare da entrambi i lati con un pochino di pangrattato e lasciar riposare in frigo per un 20-30 minuti circa. Scaldare un padellino con un velo d’olio e cuocere i burger 5 minuti per lato (con il coperchio).

Buon appetito e buon fine settimana ;)

Burger vegetali con tofu e verdure

 photo 20140127_132828_zps7tlbhgm7.jpg

Sono già due o tre volte che vado al supermercato e metto nel carrello una scatolina (costosissima!) di burger vegetali agli spinaci. Poi, quando arrivo alla cassa, la prendo e la riporto al suo posto nel banco figo, indugio un pochino e alla fine torno in fila, dove nel frattempo sono stata superata da 25 persone. Tutte le volte la stessa storia: ‘sti burger mi fanno una gola terribile ma non appena li metto nel carrello mi sento in colpa. Sarà per il prezzo (troppo alto per due burgerini-ini) o per i conservanti-coloranti-troiaianti sapientemente nascosti; sinceramente di preciso non lo so, ma sta di fatto che c’è qualcosa che mi costringe a non comprarli. “Tanto posso farne a meno” mi dico, però ogni tanto uno zozzo-burger va anche a me e nonostante sia vegetariana da anni sono ancora una novellina in tema di burger e polpette, insomma na vergogna! Allora ho deciso di darmi da fare per soddisfare la mia gola e colmare le mie ignorantissime lacune! E ora con la pancia piena posso dire di essere soddisfatta!!!!

Con queste dosi sono venuti fuori due burger belli cicciotti.

1 panetto di tofu al naturale

1 porro

1 carota

3-4 cucchiai di farina di ceci

pangrattato (a piacere)

1/2 cucchiaino di curcuma

sale

pepe

mix di 10 erbette secche

Tagliare a pezzettini piccoli la carota ed il porro. Stendere un velo di olio in una padella e cuocere le verdure a fiamma bassa, aggiungendo un pochino di acqua per farle ammorbidire. Nel frattempo, in una ciotola, sbriciolare completamente il tofu schiacciandolo con una forchetta.  Aggiungere la curcuma, le erbette, il sale e il pepe e mescolare bene per far amalgamare gli ingredienti. Quando le verdure sono cotte aggiungere il tofu sbriciolato e saltare 2 minuti in padella, mescolando, per far assorbire bene i sapori. Rimettere una parte  dell’impasto nella ciotola e, con il minipimer, tritarlo grossolanamente, cercando di raggiungere una consistenza cremosa. Mescolare poi con l’altra parte del composto (quella non tritata) e aggiungere, uno alla volta, i cucchiai di farina di ceci (o metà farina di ceci e metà pangrattato), fino a che non si raggiunge la giusta consistenza né troppo dura né troppo bagnata, un giusto compromesso che sia lavorabile. Coprire un piatto con un foglio di carta da forno leggermente oleata e cosparsa (a piacere) con un velo di pangrattato. Ora, con le mani leggermente inumidite, prendiamo una parte dell’impasto e diamo una forma bella cicciotta ai nostri burger (i miei alti circa 1 cm) . Spolverare da entrambi i lati con un pochino di pangrattato e lasciar riposare in frigo per un 20-30 minuti circa. Scaldare un padellino con un velo d’olio e cuocere i burger 5 minuti per lato (con il coperchio) . Servire caldi e buon appetito :)