Vellutata di carote, un giorno di pioggia e la fiducia in se stessi

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Questo argomento mi ronzava in testa già da tempo ma non mi piace tediare chi legge (qualcuno sta leggendo?!) con discorsi su l’aspetto fisico o lamentele velate su quanto sia difficile perseguire un obiettivo anche quando sembra che niente riesca a migliorare. Sono cose futili, mi dicevo, confrontate a quello che succede in politica, alle guerre, all’economia e poi non lo so, insomma non volevo cadere nella fossa di “ci sono cose più importanti alle quali pensare” ed uscirne colpevole e bastonata, così mi sono astenuta fino ad oggi. Ora basta, mi sono decisa a dare voce a questo “futile” argomento, perché alla fine proprio futile non è, visto che molte ragazze e ragazzi soffrono di patologie molto gravi derivate dalla loro ossessione per il peso, che finisce per tradursi in una vera e propria malattia, molte volte mortale. Voglio parlare di questo perché è un problema a me molto vicino, forse il centro dei miei obiettivi nell’ultimo anno. Ecco, io sono una persona regolare, mangio bene ed in modo giusto, vado in palestra tutti i giorni e non ho vizi particolari; sfortunatamente nell’ultimo periodo qualche medicinale e qualche strappo frequente alle giuste regole alimentari mi ha portato ad accumulare quattro bei chiletti, tutti in vista sui fianchi e difficoltosi da mandare via nonostante l’allenamento; il motivo?! Una cura ormonale troppo bassa che mi ha rallentato in maniera badipesca il metabolismo e ora sto aspettando i risultati delle nuove analisi per vedere se ci sono stati dei miglioramenti, continuando la mia vita in maniera regolare. Ed è qui che si arriva al punto, nonostante siano quattro chili, non riesco più ad accettarmi, a piacermi con nessun vestito e sto vivendo un periodo dove mi sento molto a disagio con il mio corpo, dove il mio riflesso allo specchio continua a deludermi. Ecco ci sono arrivata, mi sono scoperta, ho scritto nero su bianco il mio futile problema, e non mi interessa se “ci sono cose più importanti alle quali pensare”, questo è il mio spazio, quindi get over it! Tuttavia ci sono momenti nei quali mi sento un po’ stupida, quando invece di desiderare le magre e lunghissime gambe di una ragazza con il fisico statuario mi trovo a desiderare la determinazione e la tranquilla accettazione di sé di quella ragazza con qualche chiletto in più che non intende conformarsi alla massa ma vuole soltanto essere felice ed essere soprattutto se stessa con il suo pregi ed i suoi difetti. Sì, in questi casi mi sento così piccola e ottusa da non vedere che il mondo sta cambiando, sempre più case di moda, negozi o personaggi dello spettacolo si stanno impegnando ad abbattere i pregiudizi legati al corpo perfetto, che vedono l’idolo e la perfezione in ragazze non in salute e osannano una magrezza ossuta. Sono felice di come si stanno evolvendo i parametri di giudizio utilizzati per giudicare la bellezza di un corpo e devo veramente ringraziare queste celebrità per la loro lotta a livello mediatico contro gli standard, le loro foto non convenzionali e le continue campagne di incoraggiamento all’accettazione di sé; e grazie alle persone imperfette come me e sicure di sé, con un’aura così forte da essere meravigliosamente contagiosa, grazie perché forse mi avete aiutato ad aprirmi e forse questo post è l’inizio per riuscire ad accettarmi ma non per smettere di combattere per raggiungere il mio peso forma, questo è un inizio per essere, diciamo, un pochino più tranquilla, meno angosciata, più rilassata e magnanima quando mi trovo in un camerino ;)
Detto questo, più leggera e spensierata, penso sia meglio passare a cose più gustose, come una colorata e fumante vellutata di verdure in un giorno uggioso di pioggia, semplice semplice (quasi da vergognarsi a postarla!), veloce e gustosa!

Ingredienti (per una ciotola come in foto):

3 belle carotone

1 porro

un rametto di rosmarino

un cucchiaino di miso (o sale)

pepe

Tagliare le carote ed il porro a cubettini, metterli in una pentola insieme al rametto di rosmarino, aggiungere due dita d’acqua e lasciar cuocere un quarto d’ora con il coperchio, controllando di tanto in tanto che l’acqua non evapori tutta e non si brucino le verdure. Quando le carote ed il porro saranno morbidi mescolare in mezzo bicchiere d’acqua calda (ma non bollente) il cucchiaino di miso e aggiungerlo alle verdure (in alternativa salarle a piacere). Frullare il tutto con il frullatore ad immersione e aggiustare di densità aggiungendo o meno acqua. Io la preferisco molto densa quindi ne ho messa pochina, ma è solo una questione di gusti. Trasferire in una bella ciotola capiente, condire con pepe, un giro d’olio buono ed il gioco è fatto.

Buon appetito e buon inizio settimana, e mi raccomando, siate sempre sicuri di voi, fiduciosi della vostra immagine e della vostra bellezza, siate dei fott**i badass ;)

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2 thoughts on “Vellutata di carote, un giorno di pioggia e la fiducia in se stessi

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