Il castagnaccio toscano

 photo 20140124_13132822_zps2nzone18.jpg

Lo so, l’autunno è già passato da un po’, ma  questo clima mite è ingannevole e sembra volermi far credere d’essere ancora in ottobre. Quindi quale momento migliore di questo per qualche esperimento con la farina di castagne?! Rimane solo da scegliere la ricetta da cucinare, il che non è cosa da poco, visto che vorrei provarne a centinaia; dai biscotti agli gnocchi, ai necci o,  perché no, una super morbidissima torta?!  Ma alla fine, tanto per rimanere sul tradizionale,  decido per un bel castagnaccio toscano, un dolce tipico che rievoca tanti bei ricordi. Apro allora il sacchetto della farina castagna e immediatamente vengo inebriata da un dolcissimo profumo autunnale, così intenso da non farmi più smettere di annusare; con la testa direttamente infilata nel sacchetto eh! Quando finalmente riesco a staccare (tristemente) la testa dal sacco di farina, mi metto sotto con la preparazione. La ricetta è davvero semplicissima, però è indispensabile ricordare che, visto che non è prevista l’aggiunta di zucchero, è necessario avere la farina di castagne perfetta, dolce e profumata, una farina che, soltanto annusandola, ti lascia il sapore delle caldarroste in bocca; non quelle da supermercato insomma. Trovata la farina adatta (io l’ho presa alle Molina, vicino Stazzema, ma in alternativa c’è quella della Garfagnana, buonissima!) ero pronta  per la sperimentazione e, di sicuro, con una farina così buona le possibilità di far venir fuori un troiaio erano pressoché inesistenti  :b

Ingredienti:

200 g di farina di castagne (di Neccio della Garfagnana o una buona, ma buona sul serio)

25 g di pinoli

25 g di uvetta (io l’ho omessa)

un rametto di rosmarino

un pizzico di sale

Olio extravergine di oliva

Acqua

Setacciare la farina di castagne in una ciotola ampia e aggiungere il pizzico di sale. Versare acqua quando basta, mescolando bene con una frusta per non creare grumi (io ne ho aggiunto circa 350ml, a occhio). L’impasto deve risultare liscio e omogeneo, quasi simile a quello delle crepes. Di seguito aggiungere una parte dei pinoli, una di uvetta e qualche foglia di rosmarino, sempre mescolando. Scegliere una teglia dai bordi bassi  (tipo quelle da pizza) da 22/24 cm di diametro circa, oliarla per bene e versare il composto, stando attenti a mantenere il composto alto un centimetro e non di più.. Decorare con i restanti uvetta, pinoli e rosmarino. Infornare per 30-40 minuti a 180°. Il dolce è pronto quando i sulla superficie  appaiono le crepe tipiche del castagnaccio ed i pinoli sono ben tostati. Si mangia sia tiepido che freddo, ed è superfluo dire che è favoloso in entrambe le varianti ;)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...