“In realtà io sono uno hobbit (in tutto tranne che nella statura). Amo i giardini, gli alberi e le fattorie non  meccanizzate; fumo la pipa e apprezzo il buon cibo semplice (non surgelato), ma detesto la cucina francese […] Vado matto per i funghi (raccolti nei campi); ho un senso dell’umorismo semplice […]” [ J.R.R. Tolkien ]

Pipa a parte posso dire lo stesso. Nonostante lo smartphone, l’indossare scarpe, la comodità di internet, non c’è “razza” alla quale mi senta più affine degli hobbit. Una hobbit avventurosa, che si è allontanata dalla Contea toscana da circa 3 anni e trasferita in una grigia città del nord  che non le piace per niente. Tuttavia, fortunatamente, mancano solo pochi mesi al mio rientro in patria, ma, come si può immaginare, gli ultimi momenti sono sempre i più duri. Però, come ogni buona avventura che si rispetti, questo viaggio a livello spaziale è stato in parallelo anche un percorso individuale molto importante; ho imparato molto, scoperto nuove passioni e la voglia irrefrenabile di condividerle. Così nascono le interminabili telefonate con mammahobbit sui miei dubbi amletici in ambito culinario “maaaa le patate le lesso prima o no?, ma la temperatura sarà troppo alta?, forse ci vuole un pochino più di cannella, che dici?”, ed il mio appartamento diventa un laboratorio di esperimenti, che, molto spesso, lasciano il segno… sia olfattivo che visivo (come le “profumatissime” zuppe di cavolo e cipolla che solitamente cucino la sera!!). Sono una hobbit che ama cucinare e, naturalmente, mangiare! Considero i momenti dedicati ai pasti come qualcosa di mistico e magico, momenti importanti della giornata in cui ti fermi e ti metti a sedere con la famiglia, il compagno hobbit o chicchessia, assapori un buon piatto, parli della tua giornata, nel tuo ambiente confortevole e caldo. Il pranzo e la cena “sanno di famiglia”; per non parlare della colazione!

Bene, dopo questa lunghissima introduzione (il mio standard solitamente sono messaggi stile telegramma!) inizio questo blog, per condividere le avventure culinarie (e non solo!) di una hobbit vegetariana e un po’ matta, che vive nel suo buchetto con il compagno hobbit (amante di gilet e panciotti lui!), primo giudice/cavia dei miei “artistici” esperimenti.

Annunci

10 thoughts on “

  1. Ciao piccola hobbit. Aspetto con ansia altre ricette ed abbinamenti strani che solo tu e la tua fantasia sapete fare…con amore e tanto orgoglio..mammahobbit.

  2. La tua gingerbread house sta spopolando…il profumo di zenzero accompagna gradevolmente i clienti al loro ingresso nel locale e la casina rossa, bianca e verde li accoglie con i colori ed il calore del Natale. Hai avuto una splendida idea…mi hai dato lo spunto per tutti gli addobbi natalizi. Grazie tesoro mio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...